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shoesaholic

Questo è l'anno dei tacchi, delle zeppe e dei trampoli. Io già mi sono appassionata.
This is the year of heels, wedges and stilts. I'm already excited!

MARNI AT H&M

8 MARZO 2012 ORE 9:00 - H&M STORES - guarda la collezione.

ELEPHANT PARADE MILANO

Dopo Amsterdam, Londra e Copenhagen gli elefanti hanno scelto una nuova città per sfilare. Quale poteva essere migliore di Milano? 
After Amsterdam, London and Copenhagen elephants have chosen a new city for their parade. What could be better than Milan? 

UGLY SUMMER SWEATER

Chi è stato bambino negli anni 80 (o anche prima) è stato costretto a indossare almeno un maglione ricamato dalla nonna. 
Who has been a child in the 80s  (or earlier) has, for sure, been forced to wear at least one sweater embroidered by his grandmother.

ME, YOU AND ... MASTRUKA

Due ragazzi, tanta ambizione, una buona dose di comunicazione, tradizione ma  anche innovazione, design, street fashion. Questo in poche parole è Mastruka.
Two guys, a lot of ambition, a good dose of communication, tradition and also innovation, design and street fashion. This in a nutshell is Mastruka.

20 YEARS OF DOLCE&GABBANA

Sono passati 20 anni da quando Stefano e Domenico salirono per la prima volta sulle passerelle della sfilate di moda maschile. Da allora non sono mai scesi.

REFRESH & RECYCLE

Dicesi bottiglia un contenitore dal collo più stretto del braccio, dotato di un tappo e utilizzato in genere per contenere dei liquidi. Possono essere di vari materiali, ma a noi interessano quelle in PET.

FASHION SIMPOSIO


Come al solito è Roma ad ospitare un evento legato alla moda indipendente! Stasera, dalle 20 , Ink consiglia a tutta la capitale di fare un salto a trastevere e parteciapre a Fashion Simposio @ Good Cafè.
Mood vintage e contemporaneo, luci e ombre, si fondono in una“Rosa Nera”, dove ogni petalo porta in sé la diversità e la ricchezza di un “fiore anomalo”. Ed ecco che il fiore poco a poco si schiude lasciando intravedere fotografie, “maquillage in divenire”, abiti che si muovono per la stanza a tempo di musica, videoproiezioni, il tutto accompagnato da un delizioso aperitivo con buffet.
L’evento totalizzante di moda è creato dalla fashion designer Intidhar Saleh, con la collaborazione di Manuela Melillo [live maquillage] e Giovanni Impellizzieri [photographer and fashionist]


Via di S.Dorotea 8/9
00153 Roma (trastevere)
Near piazza Trilussa

3D Fashion

Il 3D...Oramai è tornato, non c'è niente da fare [in certi parchi di divertimenti non se ne era mai andato]. Il cinema lo reinventa e lo adatta finalmente al lungometraggio [Vedi Viaggio al centro della terra di Eric Brevig, il prossimo Disney's mostri contro Alieni ... e si vocifera che anche Alice nel Paese delle Meraviglie di Tim Burton sarà da vedere con gli occhiali!]. Bjork fa dell'antica tecnica la base su cui costruire il videoclip del bel singolo Wanderlust. Ci mancava la moda giusto?!

Marios Schwab, per la presentazione della collezione A/W 2009-2010 ha inviato il biglietto che vedete nella foto sopra, provvisto di occhiali 3D. Gli invitati ovviamente hanno capito appena iniziata la sfilata di cosa si sarebbe trattato: Le stampe e fantasie applicate agli interi vestiti oppure a dettagli erano tutti stampati secondo la tecnica bicromatica che permette, a chi indossa gli occhiali di percepire immagini tridimensionali uscire dalla stoffa... E stiamo pralando di Prèt à Porter!

FashionFilmFestival



Se per caso siete tra quelli che non frequentano ancora il Blog di Diane Pernet [Critica Eclettica Giornalista Eccentrica di Moda] ma siete fashion addict dovete assolutamente provare. Vi segnaliamo la sua attività di Pecora nera del sistema della moda: è la benvenuta in qualsiasi backstage di qualsiasi sfilata di qualsiasi Fashion House di qualsiasi paese. Il suo frequentatissimo Blog raccoglie foto scattate da lei o dal suo entourage direttamente dietro la passerella, prima durante o dopo la fine del defilè o del party di moda al quale ha partecipato. Offre a tutti i fashion interested una shaded view [visione, schermata "dai suoi scuri e acuminati occhiali da sole" dai quali non si separa mai... insieme al suo 'costume']. Un pò un supereroe della moda contemporanea che ha iniziato lo scorso anno il primo fashion film festival di Parigi con tanto di competizione aperta a tutti. L'evento si svolge ovviamente in una delle top cities della moda, Parigi, nel mese di settembre. Vi consigliamo di capiare nel sito della manifestazione per prendere informazioni e guardare il trailer di qualche video dell'edizione passata. La deadline del concorso è il 30 giugno. Sareste ancora in tempo!

COMING SOON FASHIONWEAR

COMING SOON è un brand decisamente casual pensato da Yamamoto per chi vuole indossare qualcosa senza starsi a preoccupare del designer. Un brand senza nome, un nome che invita ad un'attesa... inutile. Il progetto di yamamoto è a metà tra produzione negazione del marchio. Pret à porter customizzabile, "Coming Soon è un atto di affermazione di sè attraverso l'essenza dell' abbigliamento fabbricato e confezionato per la comodità di tutti i giorni" ... Ovviamente non manca qualche taglio e forma particolare. passate a dare un'occhiata... E già che ci siete... Il video per lanciare la collezione fall-winter '08, prodotto dallo SHOW Studio del geniale Nick Kinight e girato da Max Vadukul, è fantastico!

While i was writing this post i was listenig to Music for tourists by Chris Garneau


DIESEL... Meglio sui muri!




Ieri sera la nuova vettura Fashion Hybrid ... se quella roba si cui appoggiate il fondoschiena quando salite in macchina ha a che fare con materiali più consoni al settore della moda, cari miei rassegnatevi! dopo Dolce e Gabbana, John Richmond, Pinko & company si aggiunge anche Diesel. Partendo dal gioco di parole (500 Diesel) e su una campagna pubblicitaria che prevederà delle pillole colorate (eeee!) la vettura è stata presentata in anteprima a Milano in occasione della fashion week da Lapo Elkan (che si è fatto da solo!) e il patron della maison di Vicenza Renzo Rosso: 10 mila esemplari (i primi 500 acquistabili solo tramite internet), e le (SOLITE) novità: cerchi e cambio arrecano il famoso logo con l'indiano, interni con tanto di simil denim e tasche da pantalone, scritta for succesful living ogni volta che aprite lo sportello e scritta diesel quà e là. Qualche tocco inedito: pinze dei freni di un discreto Giallo, vetro sul tetto di serie e un colore nuovo per il mondo dell'automobile (a detta di Rosso che lo ha ideato): Verde militare metallizzato!
Costo? 2000 euro in più delle normali 500 ovvero dai 14 ai 17 mila euro a seconda della cilindrata scelta (1200 o 1400 benzina o gasolio). Per la presentazione ufficiale però dovrete aspettare il 2 ottobre, al Salone di Parigi.

Ma parliamo d'altro... diciamo che ci piace ricordare Diesel come commissionatrice e movimentatrice d'arte contemporanea (anche se solo per pubblicità, evabeh!) . Ai Famosi Diesel Wall questa estate, ovvero mentre tutti eravamo in vacanza, si sono aggiunte altre 3 creazioni... cosa sono i Diesel Wall?

"Diesel Wall was born out of a need to salvage what precious public space is left. We will take your art, your powers of dissuasion; your ability to disrupt; incite; excite; inspire and intrigue; to make comment; to make beautiful; to make real; to make people think again. And we will give you walls in 4 major cities around the world"

We will give you walls! ecco cosa ha fatto Diesel: dal 2007 da la possibilità ad artisti di cimentarsi in un supporto di dimensioni gigantesche per esprimere la loro creatività. Periodicamente, come in una galleria d'arte chiusa tra quattro mura, il Diesel wall viene rimbiancato e, sotto al prossimo. Ecco gli artisti vincitori di NY e Manchester ancora in esposizione... in attesa di Barcellona.



while i was writing this post i was listening to "To find me Gone" by Vetiver


Prada: Missione Marketing


Che Miuccia Prada fosse attenta al panorama artistico contemporaneo e un'attenta osservatrice del panorama attuale (in tutte le sue facce) lo si sapeva forse già da quando nel 1978 ereditò la maison, allora conosciuta come "Fratelli Prada", e la portò sotto le luci della ribalta facendo di PRADA ciò che è oggi... Le sue ultime campagne pubblicitarie però sono davvero degne di moda oops... nota!
partendo da "Trembled Blossom" cortometraggio di animazione affidato alla regia di James Lima e alla musica delle sorellacce CocoRosie in cui una ninfa nata da un germoglio scosso (trembled blossom appunto) si avventura in bosco magico dove viene vestita dei nuovi abiti della collezione primavera/estate palesati sotto forma di animali ed esseri mitologici. Grafica tridimensionale e scenari all'acquarello tornano sempre sotto la regia di Lima (questa volta accompagnate da testo e musica degli Anthony and the johnson) per il lancio della collezione autunno/inverno. In questo secondo capitolo, "Fallen Shadows", la ninfa del germoglio diventa un'ombra leggera che, partendo da scenari Raffaelleschi, si avventura un una città grigia svuotata dei suoi abitanti (entrambi i cortometraggi sono scaricabili gratuitamente dal sito Prada).
Con l'autunno però arriva anche il momento di Lanciare la nuova fragranza uomo e che ci tira fuori la Miuccia!? Niente popò di meno che 9 cortometraggi affidati ad altrettanti artisti emergenti saprsi un pò in tutto il globo (ma provenienti dalle più importanti case di produzione) dall'italia al Brasile, dalla Spagna agli Usa, dall'India alla Korea ecc... Ogni artista è stato lasciato libero di ispirarsi alla fragranza e creare senza indicazioni. I frammenti dei 9 notevolissimi risultati, già online su prada.com, saranno poi montati insieme da Pietro Scalia, montatore premio Oscar (1991 per JFK di Oliver Stone; 2002 per Black Hawk Down di Ridley Scott). Meritano davvero, date un'occhiata alla sezione Projects del sito! Ecco qualche frame...

while i was writing i was listening to Feels Like Home by Norah Jones

HYSTERICS VINTAGE REUNION!


"Vintage è un attributo che definisce le qualità ed il valore di un oggetto prodotto almeno vent'anni prima del momento attuale e che può altresì essere riferito a secoli passati senza necessariamente essere circoscritto al Ventesimo secolo."

Con questa definizione da manuale della moda iniziava l'invito che ci è arrivato dalle Hysterics proprio ieri. Dopo aver organizzato con successo le serate della moda indipendente, preparatevi al nuovo evento in cartellone al Circolo degli Artisti. Evento giornaliero (10:00-22:00) che promuove la vedita e lo scambio di oggettistica e vestiario vintage, modernariato, produzioni di stilisti emergenti (e... non solo). Noi di ink speriamo in una sorta di Portobello Road romana, e visto il successo e la folla di partecipanti alle scorse edizioni ci aspettiamo molto!
Già da ora è possibile prenotare il proprio stand per mettere in vendita tutte quelle polverose cianfrusaglie che affollano soffitte e fondi degli armadi oppure le genialate fresche di macchina da cucire ... just contact thehystericsnetwork@hotmail.it

while i was writing this post i was launching the new version of itunes did u got it? click here!

LA(polo)COSTE non ci basta mai!

Lasciatemi un post di warm-up per riscaldarmi e partire per questo settembre pieno di roba(ccia)...


Vi è avanzato ancora qualche spicciolo dalla vacanza estiva? O meglio circa 175 euro?
No, perchè Lacoste (che non ha bisogno di presentazioni) per festeggiare il suo settantacinquesimo compleanno ha pensato bene di affidare ad alcuni personaggi tra i più variegati e geniali la personalizzazione della celebre polo a manica corta. Immaginate nomi a dir poco celebri presi a caso dalle file di Cinema, Designi, Moda Fotografia e Musica che predono come tela-fogliobianco la polo e ci studiano sopra la loro personale "Visione"... immaginate cosa posono aver pensato Pedro Almodòvar, Michael Stipe, Nick Knight, Karl Lagerfeld, David Byrne (ecc... ecc..) davanti ad una polo bianca... Ora immaginate che queste polo escano allegate al numero 54 dellalla rivista Visionaire , rivista in tiratura limitata che dal 1991 esce 3 volte all'anno e che per ogni numero si affia alla visione di qualcuno che ne cambia dall'impaginazione al formato stesso! L'obiettivo di visionaire? Presentare e promuovere le personalità artistiche emergenti o famose tra fashion designer, image-maker e art directors...
Quattro differenti versioni di Visionaire (a forma di valigetta) ognuna con 3 Polo "Allegate": 250 dollars each.

while i was writing this post i was listening to Leftovers by Fiktion (voted 7/10)

reMADE IN ITALY (ovvero il design da un'altro punto di vista)

Fantasiosa quanto importante iniziativa della regione Lombardia. L'italia è gonfia di rifiuti? Ecco che parte il progetto pilota (2006) "remade in italy"! Offrire ai creativi e alle loro aziende (di tutta italia) del materiale risultato dalla saggia raccolta differenziata, per dare vita e suporto a nuove creazioni negli ambiti Moda e Design. Chi ha raccolto la proposta?! uno su tutti Luca Somaini che attraverso il suo Design Studio, e la linea di abbigliamento "Chit wear" ha prodotto dei campioni pilota di maglieria proveniente al 100% da scarti industriali post produzione. Presentati alla mostra del mobile a Milano...

Oltre alla moda il Design fa da padrone all'interno del progetto grazie a molte aziende che si sono adoperate per proporre oggetti e soluzioni molto interessanti e "ambientally correct". La diffusione del fenomeno ovviamente sconfina negli ultimi anni andando ad approdare in interessanti sponde, quelle di Portogallo, Chile e Argentina.






www.remadeinitaly.it


IN(K)TERVIEW - 5PREVIEW

Arriva il caldo, le città si spopolano, si esce di più... chissà quanti di voi sono rimasti da questa parti... Beh per gli affezionati/testardi, ink is proud to present l'intervista che avevamo promesso qualche tempo fa (guarda il post precedente) ai ragazzi di 5PREVIEW. Il loro brand si è guadagnato un posto di tutto rispetto semplicemente grazie alla semplicità e all' efficace idea proposta dietro ogni singola creazione tanto da attirare giornali (PIG, GQ, Exibart...), blog e internet... Diego ed Emeli rispondono così alle nostre domande:

MIC: Anche se non si è mail fermato il fenomeno t-shirt sta tornando molto alla ribalta grazie alla riscoperta eightees all'interno della moda. Come si inserisce 5preview?
5 PREVIEWs: Mai come in questo periodo effettivamente la tshirt si è liberata del suo specifico status di capo d’abbgliamento ed è progressivamente divenuto vero e proprio strumento di comunicazione. In effetti già dalla fine degli anni 70 e primi 80 la stampa spesso veniva impressa sul tessuto delle maglietta ma quasi sempre sotto forma di slogan o simbolo di
appartenenza. Oggi la grafica su tshirt serve sempre più a promuovere una determinata estetica ed è diventato, per i brand come il nostro, il supporto principe ed economicamente abbordabile.

M. L'immagine "sovversiva" (e sovvertita) che date: dalle fattezze delle vostre creazioni all'uso dell'immancabile passamontagna sono tutte dichiarazioni di guerra al circuito produttivo oppure dettagli che caratterizzano/contraddistinguono il vostro brand?
5. La nostra volontà sin dall’inizio, è stata quella di allontanarci il più possibile dal valore che la moda attribuisce al sogetto. Quello che contava per noi era lasciare che le nostre grafiche fossero libere di parlare per loro. Il passamontagna ha aggiunto quel pizzico di politically scorrect che è inevitabilmente collegato al progetto. In più non ci andava di sbattere le nostre facce in giro per i blog! ahahah


M.
So che avete riscosso molti consensi all'estero e che vi state preparando a debuttare in diversi negozi (dislocati in giro per il globo) dopo l'esperienza di Paraphernalia (store romano). Il mercato internazionale è più aperto e pronto ad accogliervi rispetto a quello italiano?
5. La tua domanda sottintende già ciò di cui credo tu sia consapevole, il mercato italiano all’interno anche del semplice panorama europeo è il più chiuso, anche i tanto misfrattati greci sono anni luce avanti. Questo è decisamente qualcosa di deprimente se poi si pensa alla tradizione del bel paese dei cui fasti del passato ancora oggi se ne fa vanto, diventa addirittura
preoccupante… che fine ha fatto il made in italy?

M. Che mi dite della collaborazione con Bugo? E cosa avete in mente per il suo tour?
5. Siamo stati contattati da Bugo all’inizio per realizzare delle gafiche esclusive, nel nostro stile, per vestirlo durante i concerti. Si è concretizzato poi con la realizzazione delle tshirts ufficiali per il tour che durante questi giorni e per tutta l’estate toccherà molte città in giro per l’Italia.

M. Nel post in cui parlavo di voi ho scherzato alludendo all'inganno percettivo delle vostre grafiche citando la Gestalt, scuola russa che studiava i meccanismi della visione e artefice delle prime illusioni ottiche. C'è ineffetti un qualche modello, un artista o una corrente artistica a cui vi ispirate?
5. Spesso durante questi mesi ci siamo trovati a dover rispondere a domande sui nostri riferimenti artistici ed è sempre stato molto complesso riuscire a pescare dei nomi significativi. Prima di tutto siamo designer e più specificamente facciamo vestiti, l’arte nella sua accezione più pura fa parte della nostra formazione imprescindibilmente, ma non ci sentiamo di citare qualcuno in particolare. Sicuramente i grafici russi a cavallo tra 800 e 900 ci piacciono come altrettanti artisti contemporanei, ma spesso rubiamo da fonti ben più semplici come i giornali i manifesti o i souvenir, che sono sicuramente più popolari e meno poeticamente reattivi. La parte creativa, benchè si creda, in progetti come questo occupa più o meno il 5% di tutto il processo; la creazione segue regole e formule che la avvicinano più alla matematica che all’umanistica arte.


M. per non scadere nel "progetti futuri" vi chiedo: pensate di continuare sulla strada dell'handmade sovversivo oppure migrerete verso altre forme e formule?
5. L’handmade è stata sicuramente la carta vincente per questa prima collezione. In futuro prevediamo di allargare la produzione ma non ci permetteremo mai di perdere di vista il “fatto a mano”.

www.5preview.com
www.5preview.blogspot.com

info@5preview.com



HYSTERICS FASHION Capitolo finale

E passiamo infine alla parte dedicata al palco dalla quale poi partiva la passerella...
ad aprire la serata, le performance musicali di The Lapsus e Loud!Saturday (very good music) e i Djset tra cui i Supermarket. 

Seguono le due sfilate-evento della serata che hanno visto sfilare/scuotersi , su modelli parruccati da Contestarockhair, i Vestiti e le creazioni di Babe in Arms e Kreative Factory. Entrambi gli stilisti molto diversi tra loro, uno prende spunto dal modello classico e formale per elaborarlo in maniera originale, L'altro mescola colore, disegno a mano ispirandosi al mondo delle gotic lolita e del pop orientale.
l'abito Babe in Arms sembra partire da schemi classici per rielaborare la loro eleganza ( creando forme più ampie e leggere) che tuttavia rimane intatta. Il tutto è accostato al gioco di  dettagli delle t-shirts e delle Pinz.




Il colletivo Kreative Factory invece mette in scena una sfilata multimediale. I colori principali il rosa e il nero compongono vestiti molto ricchi di particolari sia per quanto riguarda le stoffe che per i disegni dipinti a mano. Ispirati all'estetica pop orientale e al mondo delle gothic lolita i kreative factory hanno trasformato la passerella in una disco-stanza dei giocattoli in cui le creazioni danzavano addosso e con le modelle al ritmo frenetico della musica (con tanto di dj sul palco) tra robot, giocattoli, e videoproiezioni ... tutto on stage.




Attediamo Giugno per il prossimo evento!!

while i was writing this post i was listening to "Odelay" by Beck

HYSTERICS FASHION Vol. 2



Come annunciato e promesso eccoci al secondo capitolo... Dicevamo dell'Hysterics independent fashion show e del perchè del suo esistere (x ripassare passate due o tre post più giù). L'ampia location del Circolo degli Artisti è stata organizzata in modo da dare ad ogni invitato il modo di esporre le proprie creazioni e venderle. Nell'area esterna del giardino (chiamata Market) circa ventisette Independent Brands tra cui vi segnaliamo due vecchi amici:
Little Madame e le sue Pinz e Missy Haily che tra le varie creazioni esponeva fieramente il neo toy Nin-jo:


































Tra i tanti altri le t-shirts del pirata di ICONS che "pirata" nel vero senso della parola le icone vintage e le spiattella con molta ironia nelle t-shirt.


















E poi, ovviamente, insieme ai loro sorrisi 3/4 delle F*utile brand del 100% handmade nato nel 2006 produce pezzi unici (capi, borse e accessori) dai disegni e tessuti ricercati. Il loro biglietto da visita dice: "mescolanza di stili, in divenire, aperti alla sperimentazione"...


















Il tutto accompagnato da qualche performance-installazione come il live painting di BAMBU

Passando all'interno, l'anticamera, la saletta rossa, i curatissimi show room di sei selezionati (sempre da Angela e Martina) brand, ognuno dei quali si è organizzato al meglio per accompagnare le proprie creazioni...chi ha proposto la modella di carne e ossa, chi riempito di dolci coloratissssimi e chi reso "camera da letto-budoir il proprio spazio"...
Hanno colpito il nostro interesse Little Mushroom per le belle idee e per la scenografia =)

Le creazioni di Rock and Dolls, per la loro qualità e la grafica originale.

Le borse di Occhio del Riciclone  autore di Interessanti modi di utilizzare le cinture di sicurezza, oltre alle borse (wow) ha creato una gabbia fatta sempre di cinture per automobili...

Alla prossima puntata, domani con il capitolo conclusivo: "cosa è successo dalle parti della passerella"
while i was creating this post i was listening to "Taken by Trees" by Victoria Bergsman (Aka Open Fields) (vote 6/10)
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