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[TYSW] EAGLE VS SHARK



La vita è piena di morsi amari ma tra i morsi amari ce ne sono anche di dolci. E due mele morsicate come Jarrod e Lily lo stanno per imparare. Una simpatica lezione di vita.
Life is full of hard bits but inbetween the hard bits there's lovely bits. The two "bitten apples" Jarrod and Lily are about to learn it. A funny life lesson.

PAOLO SORRENTINO - THIS MUST BE THE PLACE


"Dai suona This must be the place degli Arcade Fire"
"No. This must be the place la cantano i Talking Heads".

CARL BARAT LIVE @ ROMA

Grande serata al Lanificio 159 di Roma domenica sera per l'ultima delle tre date che Carl Barat (ex Libertines e Dirty Pretty Things) ha fatto in Italia. Il concerto era acustico, ma la situazione è degenerata ugualmente in un pogo totale dalla quarta canzone in poi quando è partita la movimentata "Blood Thirsty Bastards" dei Dirty Pretty Things seguita da altri pezzi, molti dei quali dei Libertines, come "Music When The Lights Go Out", "The Man Who Would Be King", "Don't Look Back into The Sun", "Can't Stand Me Now" e "Time For Heroes". A concludere alla grande "Bang Bang Your Dead", una delle canzoni più famose dei Pretty Things.
Dopo il concerto Barat è stato un po' in mezzo alla poca gente rimasta nel locale per poi andare alla console e iniziare il suo dj set che in 2 minuti ha riempito nuovamente il Lanificio.

Per concludere un piccolo video dell'inizio del concerto, quando ancora la situazione era tranquilla : D


...e il delirio


...e una nuova canzone, "So Long".

FEIST TOUR ITALIANO


ONE...TWO THREE FOUR.... Sull’onda di ben 4 nomination ai Grammy Awards, una nomination ai Brit Awards e oltre un milione di copie vendute del Terzo album The Reminder, Feist (Canadese, classe 1976) Salta in Italia per due imperdibili concerti (almeno uno su due): Milano (Magazzini Generali, il 27/05) e Roma (Piper, il 28/5).
Dopo vari progetti in gruppi musicali, tra cui i Kings Of Convenience, Feist si impone sulla scena musicale con il disco Let it Die ('3) in cui mescola ritmi di jazz e bossanova aggiudicandosi il premio per il miglior disco alternativo dell'anno ai Juno Awards. Il disco piace così tanto che diversi Dj decidono di sfruttarne le potenzialità dance, così nasce Open Season ('6). E appena 12 mesi dopo esce The Reminder ('7) dal sound più "sporcato" di pop in cui Leslie Feist (nome intero) alterna la leggerezza (Mushaboom, One two Three Four per altro accompagnati da due videoclip molto divertenti) a rivisitazioni di celebri brani (Sea lion woman, cover/variazione di "see line Woman" di Nina Simone, brano che si avvale della collaborazione di Lidell) fino alle varie collaborazioni (How my heart behaves”, collaborazione con Eirik Glambek dei Kings of Convenience) che alternano atmosfere a volte profondamente intime (Intuition) e a volte cool (Past in present e My moon my man)... Non ci resta che segnalarvi la prevendita (per altro generosa: 20 euros) Ticket One ... e ovviamente noi ci saremo!

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